COSA È
È una dichiarazione che consente all’erede di non pagare i debiti ereditari e i legati oltre il valore dei beni a lui pervenuti in eredità.
In alcuni casi l'accettazione beneficiata è obbligatoria, in particolare devono accettare con beneficio d'inventario:
- i minori o gli interdetti (art. 471 c.c.);
- i minori emancipati o gli inabilitati (art. 472 c.c.);
- le persone giuridiche, le associazioni, fondazioni e gli enti non riconosciuti, escluse, però, le società commerciali (art. 473 c.c.).
Per accettare con beneficio di inventario in nome e per conto di minori, gli interdetti, i minori emancipati, gli inabilitati e i beneficiari di amministrazione di sostergno è necessaria la preventiva autorizzazione da parte del Giudice Tutelare del Tribunale dell’ultimo domicilio del soggetto interessato. In tutti gli altri casi l'accettazione beneficiata è facoltativa.
CHI
- Soggetti chiamati all’eredità (potenziali eredi);
- il genitore, in nome e per conto di minori;
- il tutore, in nome e per conto di interdetti;
- il curatore, in nome e per conto di inabilitati;
- l'amministratore di sostegno, in nome e per conto di beneficiari di amministrazione di sostegno.
Per il genitore, tutore, curatore e amministratore di sostegno è necessaria la preventiva autorizzazione del Giudice tutelare del luogo di residenza del minore o del tutore.
È possibile presentare una domanda unica per ogni grado di parentela (es. tutti i fratelli insieme).
È necessario che ciascun interessato si presenti personalmente.
DOVE
Tribunale Ordinario di Bergamo, Via Borfuro, n. 11/B
Funzionario responsabile: Dott.ssa Graziella Lo Iacono
Ubicazione: Stanza n. 322, terzo piano
Tel: 035/4120896
N.B.: Per accedere al servizio è necessario prenotare un appuntamento online sulla pagina dedicata del sito web istituzionale del Tribunale di Bergamo: prenotazione presso la cancelleria volontaria giurisdizione - successioni - accettazioni con beneficio d'inventario. Per effettuare la prenotazione, selezionare il tasto sottostante:
Si osserva che:
- La dichiarazione si effettua presso la Cancelleria della Volontaria Giurisdizione del Tribunale del circondario dove aveva l’ultimo domicilio il defunto;
- La dichiarazione può essere effettuata anche presso qualsiasi ufficio notarile a prescindere dal domicilio;
- La richiesta di autorizzazione per il soggetto incapace (minore, interdetto o inabilitato) si effettua presso il Tribunale del circondario dove risiede il soggetto.
COSA OCCORRE
- Fotocopia del codice fiscale dell’accettante, del defunto e dell’eventuale persona per la quale si interviene;
- Documento di identità dello/gli accettante/i, del defunto e dell’eventuale persona per la quale si interviene;
- Copia del testamento, se esistente;
- Certificato di morte rilasciato dal comune di residenza;
- Se l’accettazione è in nome e per conto di un soggetto incapace (minori, interdetti, inabilitati o beneficiari di amministrazione di sostegno), copia autentica dell’autorizzazione del Giudice Tutelare competente.
QUANTO COSTA
- N. 2 marche da bollo da € 16,00;
- N. 1 marca da bollo da € 11,80;
- Imposta di trascrizione da € 294,00 da pagare tramite F24 fornito dalla Cancelleria (in prossimità dell'appuntamento, l'ufficio contatterà l'utente fornendo lo stesso F24, che dovrà essere consegnato in Tribunale già pagato e stampigliato (banca/posta) al momento dell'atto).
TEMPO NECESSARIO
A vista