Cos'è
L'imprenditore persona fisica, il debitore sottoposto a liquidazione giudiziale, liquidazione controllata o liquidazione del patrimonio può ottenere l'esdebitazione, cioè la liberazione dai debiti residui non soddisfatti al termine della procedura.
Normativa
- Articoli 278–281 CCII (liquidazione giudiziale)
- Articolo 282 CCII (liquidazione controllata)
- Articolo 283 CCII (esdebitazione semplificata per incapienti)
- Decreto Legislativo 136/2024 (correttivo-ter)
Tipologie di esdebitazione
- Ordinaria: concessa al termine della procedura o automaticamente dopo 3 anni dalla sua apertura
- Semplificata: per debitori incapienti, attivabile subito dopo la chiusura
Chi può richiederla
Debitori persone fisiche sottoposti a liquidazione giudiziale, controllata o del patrimonio. L'esdebitazione semplificata è riservata ai soggetti incapienti.
Dove
- Cancelleria Procedure concorsuali - Tribunale di Bergamo
- Ubicazione: Stanza n. 355
- E-mail PEC: fallimentare.tribunale.bergamo@giustiziacert.it
- Tel: 035/4120784
Come si svolge
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Esdebitazione ordinaria
- Concessa dal tribunale alla chiusura della procedura o dopo 3 anni dalla sua apertura
- Richiesta dal debitore o segnalata dal liquidatore
- Necessaria la meritevolezza e la collaborazione con gli organi della procedura
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Esdebitazione semplificata (art. 283 CCII)
Riservata ai debitori incapienti, può essere concessa subito dopo la chiusura della procedura. Non è richiesta la soddisfazione dei creditori, ma è necessaria la buona fede e l’assenza di condotte dolose.
Documentazione necessaria
- Ricorso
- Certificato casellario giudiziale (generale)
- Certificato carichi pendenti
Nota bene
Restano esclusi dall’esdebitazione:
- Obblighi di mantenimento e alimentari
- Debiti da risarcimento danni extracontrattuali
- Sanzioni penali e amministrative pecuniarie
- Condanna per bancarotta fraudolenta o altri reati fiscali gravi
Costi
- Contributo unificato: € 98,00
- Marca da bollo: € 27,00